Quando cala la sera, la città si accende di colori. Insegne rosse e verdi, vetrine dorate, finestre illuminate, semafori, lampioni e riflessi sull'asfalto creano un mondo diverso da quello del giorno. È un momento magnifico per fotografare, ma anche uno dei più difficili. Le luci sono molto forti, il buio è molto scuro e il telefono spesso non sa come regolarsi.
Il primo consiglio è di cercare il momento giusto. Poco dopo il tramonto, quando il cielo non è ancora nero ma di un blu profondo, le luci artificiali si accendono e il cielo fa da sfondo. In quell'istante l'equilibrio tra luce e buio è più semplice per la fotocamera. Se aspetti che sia notte fonda, le luci brillano troppo e tutto il resto scompare.
Colori sul viso e riflessi
Se fotografi una persona vicino a un'insegna colorata, ricorda che la luce si riflette sul suo volto. Una luce rossa darà alla pelle un tono innaturale, una luce blu la renderà fredda. A volte è un effetto bellissimo, a volte no. Guarda lo schermo e sposta la persona di qualche passo finché il colore ti piace. Non usare il flash, che appiattisce la scena e cancella l'atmosfera.
Tocca lo schermo sul punto più importante e prova ad abbassare leggermente la luminosità. Le insegne mantengono i loro colori e non diventano bianche. Un asfalto bagnato dopo la pioggia è un vero regalo, perché riflette tutte le luci in lunghe strisce colorate. Abbassa il telefono per catturare quei riflessi e tieni bene ferma la mano, perché di sera la fotocamera ha bisogno di più tempo.
Ricordati delle vetrine. Il vetro può creare riflessi inattesi, con la tua figura e le luci dietro di te. Avvicina l'obiettivo al vetro e fai ombra con la mano per ridurli. Non mettere il naso dentro locali dove ci sono persone senza il loro consenso. Scegli invece dettagli: una lampada, un cartello, un bicchiere illuminato. Sono immagini piccole ma piene di atmosfera, e raccontano bene la sera. Non avere fretta: le luci della sera cambiano di continuo, e il momento più bello dura poco, quindi tieni il telefono pronto.